ForeBears (Film Completo) su YouTube

Post originale di Varg Vikernes

Ora, un anno dopo l’uscita del film ForeBears, abbiamo coperto tutte le nostre spese, quindi abbiamo inserito il film completo in HD su YouTube. Abbiamo ancora molti DVD, quindi se vi è piaciuto il film e volete supportare noi o il nostro lavoro per favore acquistate il DVD nel nostro Negozio Online: http://www.ancestralcult-shop.com/en/

Copia firmata (per supportarci) + libretto: 30 euro
Copia non firmata + libretto: 18 euro

Per favore notate che questo è un DVD PAL.

Potete anche dobare qui: https://www.bankeez.com/pot/4ovu

Per apprendere di più riguardo al culto dell’Orso del Neanderthal e la sua incredibile importanza nella nostra cultura e nelle nostre mitologie: http://www.atala.fr

Links associati:

http://www.ancestralcult.com
http://www.burzum.org
http://www.http://thuleanperspective.com

http://myfarog.org/

http://thewaysofyore.wordpress.com

Per la memoria dei nostri Antenati, dobbiamo istruirci.
Per favore non lasciate che i cuori dei nostri Antenati ci vengano portati via!

Traduzione a cura di Artuso Fabio

Ad ognuno il suo

Post originale di Varg Vikernes

La tua parentela è composta da diverse famiglie, ed esse sono sicuramente importanti per te ma non tanto quanto la tua famiglia. La tua comunità (tribù) è composta da diverse parentele, ed è per te importante ma non tanto quanto la tua parentela. La tua razza è composta da diverse comunità, ed è importante per te ma non quanto la tua comunità. Et cetera.

Si dovrebbe per prima cosa e soprattutto lavorare per assicurare la sopravvivenza della propria famiglia. Una volta che la propria famiglia è al sicuro, si potrebbe impiegare il tempo in più che si ha per assicurare la sopravvivenza delle altre famiglie della propria parentela. Se si ha ancora più tempo ci si può preoccupare di assicurare la sopravvivenza di altre famiglie nella propria comunità, e così via. L’umanità è ovviamente l’ultima priorità in questo contesto. Si può in ogni caso assicurare al meglio la sopravvivenza dell’umanità assicurandosi per prima cosa quella della propria famiglia, della propria parentela, della propria comunità, della propria razza e della propria specie nell’ordine. Provare ad assicurare la sopravvivenza dell’umanità prima che si si assicuri della sopravvivenza delle unità più piccole non solo è illogico e suicida, ma assurdo. Persino innaturale.

 

Per sistemare il nostro mondo dobbiamo cominciare dalle nostre famiglie: la famiglia tradizionale è il fondamento della vita umana. Quindi per prima cosa dobbiamo creare delle famiglie tradizionali. Dobbiamo sposarci con persone della nostra stessa razza, istruire i nostri figli a casa vivendo una vita più semplice, e forse non per ultimo, ma se non altro dopo di ciò, tornare alle nostre radici pagane.

Perciò propongo questa come soluzione ma so che non è semplice. Questa probabilmente non è la sola cosa di cui abbiamo bisogno per aggiustare il nostro mondo, ma se non facciamo prima questo non ci sarà utilità per null’altro e in ogni caso sarà comunque vano ciò che faremo. Non ha senso riparare l’albero maestro rotto se c’è una grande falla nello scafo e la nave sta affondando. Prima aggiusta lo scafo!

 

Noi possiamo, abbastanza facilmente, fare ciò che ho proposto in precedenza, e se lo facciamo non importa ciò che accade nel mondo, le nostre famiglie, i nostri parenti, le nostre comunità, le nostre razze, le nostre specie e di conseguenza anche l’umanità avrà la meglio, sopravviverà e prospererà. Gli altri individui, coloro i quali scelgono di non fare ciò, non lo faranno, ma… perché dovrebbe importarci? “Ad ognuno il suo”.

HailaR WôðanaR!

PS! Dato che un’altra persona dichiara di essere me su Facebook, vi ricordo ancora che NON ho nessun account Facebook. Chiunque dichiari di essere me è un impostore.

 

 

 

Traduzione a cura di Vargr í Véum

Le vie del passato

Post originale di Varg Vikernes

Trascrizione:

Dopo molti anni nel sistema scolastico, finiamo col sapere quello che è difatti nient’altro che un mucchio di sciocchezze teoriche. Si viene indottrinati su proplemi creati artificialmente con soluzioni illoghiche che non hanno nulla a che vedere con la realtà. Si viene istruiti con le menzogne sulle quali essi vogliono si rifletta, le menzogne sulle quali essi vogliono si ragioni tutto il tempo: i diritti dei gay, i bambini africani affamati, le ingiustizie sociali, l’uguaglianza dei sessi, l’anti-razzismo, la magnificienza delle cosiddette “democrazie” moderne, la malvagità e l’inutilità della nobiltà europea, lo schiavismo di altre genti ad opera dei bianchi, il sesso sicuro e metodi per non diventare genitori, ecc.

Mentre forgiano la tua mente bombardandola con questi problemi, all’improvviso tu comprendi che non hai nessuna abilità. Sì. Ecco il punto, dopo tutti quegli anni nel sistema scolastico cosa sappiamo? Siamo stati educati alla dipendenza, all’inettitudine e di fatto alla schiavitù. Nessun uomo è capace di sopravvivere da solo, sfruttando ciò che gli è stato insegnato in 13 o 20 anni di sistema scolastico. Non è capace di coltivare il proprio cibo per sfamare la sua famiglia e neppure se stesso, non è capace di costruire una casa, cacciare, costruire o riparare strumenti, fare vestiti, togliere la pelle ad un animale, accendere un fuoco, trovare il nord senza una bussola, sapere quali funghi mangiare e quali no, sapere quali bacche mangiare e quali no, trovare acqua potabile, costruire una zattera, ecc., ecc., ecc., ecc. Addirittura il ben istruito uomo moderno non ha neanche la certezza di trovare un lavoro, e anche dopo decadi nel sistema scolastico egli rischia di finire a fare il cassiere in un qualche negozio, o qualche altro lavoro noioso e mal retribuito.

L’avvertimento che abbiamo ricevuto dai nostri genitori sugli orrori ai quali saremmo andati incontro non sottoponendoci ad una formazione consona, era una menzogna. L’istruzione non è garanzia di successo professionale oggi. Si può benissimo avere successo anche senza, impiegando il proprio tempo nell’apprendimento di qualcosa di utile che in seguito possa diventare la propria carriera lavorativa.

“Lo scopo della pubblica istruzione non è affatto quello di diffondere l’illuminazione; è semplicemente quello di ridurre quanti più individui possibili allo stesso livello, per forgiare una cittadinanza standard per spazzare via dissenso e originalità.” (H.L. Mencken)

Inoltre, ciò che l’istruzione del sistema fa per prima cosa è il rimuoverci dalla realtà e dalle nostre famiglie. Ai nostri antenati veniva fin da piccoli insegnato un mestiere, qualcosa di utile da saper fare: allevamento, caccia, pesca o qualche arte. Così nel momento in cui erano pronti a sposarsi avevano già un mestiere, una carriera o almeno erano in possesso di una qualche abilità utile.

Le donne erano istruite allo stesso modo, a mantenere le tradizioni, crescere i bambini e prendersi cura della famiglia. Compiti non meno onorevoli o importanti di quelli dell’uomo. Grazie a queste donne conosciamo ancora oggi le antiche tradizioni europee. Esse furono coloro che le mantennero vive, attraverso tutti queti anni di oscurità giudeo-cristiana.

Oggi le donne sono “istruite”, la maggior parte di loro con sciocchezze teoriche, fin quando non sono così vecchie da diventare sterili e avere bisogno di aiuti medici per poter avere anche un solo figlio, e di un altro prestito della banca per coprire le spese mediche. E anche se riescono ad avere questo unico figlio, non hanno tempo da dedicargli per crescerlo ed educarlo e lo mandano all’asilo e a scuola, rovinando anche la sua vita. Non sanno nulla delle nostre tradizioni, nella maggioranza dei casi ne sanno anche meno degli uomini, così non faranno altro che insegnare ai propri figli consumismo estremo, comportamenti irritanti e disprezzo di sé.

La generazione dei nostri genitori ci ha rovinati. Essi hanno rotto con la tradizione e perso tutte le conoscenze e abilità accumulate nei secoli e che i nosti antenati avevano. Oggi dobbiamo imparare tutto da soli. Non ci è rimasto niente di tutte queste cose. Dobbiamo persino cercare a lungo ciò che dovremmo imparare per prima cosa.

Spesso lo facciamo online, così in un certo senso internet ha rimpiazzato i nostri genitori in questo ambito. E questo potrebbe infatti spiegare perché internet sia così popolare tra i giovani di oggi. Ci si insegna qualcosa l’un l’altro, ci si aiuta a vicenda e ci si dà speranza, tentiamo di ricostruire l’unico, glorioso, qualificato, saggio, Reame d’Europa, che le generazioni dei nostri genitori hanno rovinato in circa 60 anni.

Perciò il nostro “survivalismo” non è che un tentativo di conoscere le vie del passato, l’eredità che ci è stata negata dai “bambini del boom demografico” che la avevano e l’hanno gettata via.

Fratelli europei, abbiate tanti figli! Ed istruiteli a casa.

PS. Un grazie ad Aleksandar per avermi fornito la trascrizione di questo video, dopo che la mia era andata perduta per “problemi tecnologici”.

 

 

 

Traduzione a cura di Vargr í Véum

Il Focus

Post originale di Varg Vikernes

Riguardo ciò su cui dovremmo focalizzare tutta la nostra attenzione ed energia.

A tutti i giovani e le giovani: ribellatevi all’indottrinamento genocida al quale vi sottopongono le generazioni dei vostri genitori e dei loro padroni. Invece pensate autonomamente ed ascoltate la voce dei vostri antenati.

Essi sono là, nel vostro sangue (ancora) incontaminato. HailaR WôðanaR!

Trascrizione:

Nonostante noi vediamo qualche luce scintillare nella vasta oscurità, la maggior parte degli europei anziani e di mezza età non sono che oscurità. La loro luce è stata estinta, e sono persi per sempre per l’Europa. Hanno avvelenato le loro menti e i loro corpi troppo e troppo a lungo con menzogne e schifezze. Essi combattono con entusiasmo per la rovina di tutto ciò che è loro, e lo faranno fino alla loro morte. Infine moriranno pensando di aver fatto la cosa giusta.

Per fortuna non c’è quantità di lavaggio del cervello e comportamenti disonorevoli e vergognosi che possa bastare a rovinare il DNA di una persona, quindi nonostante le loro origini i giovani europei sono venuti al mondo puri, splendenti e brillanti come le stelle del cielo notturno. Essi devono però vivere in un oceano di sporcizia e oscurità, e sopravvivere sulle ossa in decomposizione lasciate per essi dai loro genitori, ma molti di loro riescono a mantenere a lungo le loro teste al di sopra dell’oceano di oscurità. Essi rimangono sani, contro tutte le avversità. Restano buono ed onorevoli, contro tutte le avversità.

Con il tempo tuttavia anch’essi annegheranno nell’oscurità e diverranno sporchi umani egoisti, spietati, che odiano se stessi e gli altri, bugiardi, confusi e ingannevoli. Diverranno proprio come i loro genitori.

Quando proviamo a salvare il relitto, a salvare le ultime cose buone del nostro mondo dall’essere distrutte dalle generazioni dei nostri genitori e dei loro padroni, dovremmo concentrarci sul provare ad aiutare ed illuminare i giovani. C’è ancora speranza per loro. C’è ancora senno nelle loro teste, e spazi nei quali la ragione può ancora entrare. Sono ancora esseri umani degni di vita. Saranno ancora degni di essere salvati quando le generazioni dei nostri genitori infine manderanno ciò che è rimasto di questo mondo nell’abisso.

Noi non siamo rimasti per salvare l’Europa, ma per salvare il relitto che resterà dopo il totale tradimento delle generazioni dei nostri genitori.

Genocidio è uno dei seguenti atti commessi con l’intento di distruggere, in toto o in parte, un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso. Vedi in particolare i punti (c) e (d):

(a) Uccidere membri di un gruppo;

(b) Causare seri danni mentali o fisici ai membri di un gruppo;

(c) Infliggere deliberatamente ad un gruppo condizioni di vita calcolate per portare alla sua distruzione fisica in toto o in parte;

(d) Imporre misure atte a prevenire le nascite in un gruppo;

(e) Trasferire forzatamente bambini di un gruppo ad un altro.

(Convenzione sulla prevenzione e sulla prevenzione del crimine di genocidio, articolo 2)

Le generazioni dei nostri genitori e i loro padroni sono colpevoli di genocidio contro tutti i popoli europei.

Sarai colpevole di ciò anche tu se non ti ribelli a ciò che sta accadendo…

… e se non lavorerai duramente e altruisticamente per porre fine al genocidio europeo.

Tutte le forme di internazionalismo (incluso il cristianesimo), femminismo, liberalismo e il cosiddetto “anti-razzismo” (cioè razzismo contro gli europei) sono forme di genocidio.

L’Europa è Pagana.

Nel sangue e nello spirito.

HailaR WôðanaR!

 

 

 

Traduzione a cura di Vargr í Véum

Una vita più semplice

Post originale di Varg Vikernes

Trascrizione:

Perché abbiamo bisogno di una vita più semplice?

Oggi viviamo tutti in dittature spietate, che talvolta si atteggiano a “democrazie”, e per rafforzare il loro potere coloro che comandano pianificano di distruggere le nostre società, con tutti i mezzi. Sì, niente di meno.

Essi hanno bisogno di distruggere le nostre società in modo tale da avere la scusa per applicare la legge marziale e liberarsi di tutte le opposizioni permanentemente. Essi vogliono che i musulmani si scontrino con i cristiani. Vogliono che i comunisti si scontrino con i nazionalisti. Vogliono che gli uomini e le donne tradizionalisti si scontrino con gli omosessuali e le femministe. Vogliono che tutti i gruppi della società si scontrino gli uni contro gli altri, frontalmente, violentemente, brutalmente e con quanto più spargimento di sangue e caos possibile. Vogliono che l’intero mondo sia come la Siria di oggi: una Siria che loro hanno distrutto con i loro mercenari. Vogliono una guerra civile in ogni paese della terra.

Signore e signori, la Siria non è che un assaggio di ciò che ci aspetta, di ciò che hanno in serbo per noi tutti, di ciò che pianificano per i nostri paesi e per noi.

Essi controllano i media e il sistema dell’istruzione, e li usano per riempire le nostre menti di menzogne. Controllano le banche, e le usano per renderci schiavi. Possiedono l’industria dei beni di consumo, e la usano per corromperci. Controllano l’industria farmaceutica, e la usano per avvelenarci. Controllano Hollywood, e lo usano per farci il lavaggio del cervello. Controllano i nostri politici e i nostri governi, e li usano per distruggere le nostre culture e le nostre società. Controllano i cosiddetti “terroristi islamici” e li usano per farci credere che l’Islam sia un tremendo pericolo per noi tutti. Controllano l’industria del cibo, e la usano per avvelenarci. Controllano gli Stati Uniti, e li usano come loro tirapiedi. Controllano l’Unione Europea. Controllano la Cina. Controllano la Russia.

Credono di controllare ogni cosa.

Ma non è così…

“Colui che comanda a casa sua, controlla la propria vita.”

Tutto ciò che dobbiamo fare per privarli del loro potere è di ignorare i loro media, istruire a casa i nostri figli, smettere di usare le loro banche, smettere di essere consumatori come lo siamo oggi, usare la  medicina come dovrebbe essere usata, smettere di guardare film e serie fatte a Hollywood, non votare per i loro politici, dire ai musulmani là fuori che sappiamo che non sono loro i terroristi e fargli capire che abbiamo un nemico comune, coltivare e allevare il nostro cibo, scavare le nostre sorgenti d’acqua e magari abbassare i nostri standard di vita. Invece di provare ad ammucchiare denaro sufficiente a comprare la nostra libertà, dovremmo capire che possiamo vivere liberamente solo senza tanto denaro. Il modo in cui viviamo in Occidente non è né salutare né sostenibile.

Ritorniamo ad una vita più semplice e il loro potere crollerà. Ed essi cadranno. Di nuovo. Come hanno fatto già così tante altre volte in passato.

Ritorniamo ad una vita più semplice e vedrete che dietro le automobili costose, i vestiti all’ultima moda, le celebrità inconsistenti, le case da favola e gli spessi strati di trucco, la vita ha un vero significato. Dietro tutte le menzogne c’è un profondo pozzo di conoscenza dal quale tutti possiamo trarre da bere, e crescere più saggi, sani e felici.

“Per capire chi comanda basta semplicemente trovare chi non è permesso criticare.” (Voltaire)

 

 

 

Traduzione a cura di Vargr í Véum

Mondo di Tenebra, parte II

Post originale di Varg Vikernes

http://www.youtube.com/watch?v=YO3zLAS4FC8

Trascrizione:

Mondo di Tenebra, parte II, “Satana incarnato!”

C’è un termine strettamente connesso a tutto il Black Metal, e questo è ovviamente il termine “Satanismo”. Molti usano o hanno usato il termine per descrivere se stessi e ciò che sostengono, ma non conosco e non ho mai conosciuto una sola persona che si definirebbe “Satanista” se usiamo la comune interpretazione del termine.

Nella cosiddetta scena Black Metal in Norvegia nel 1991 tutti – e intendo tutti – giudicavano la “Chiesa di Satana” un’assoluta idiozia e la “Bibbia Satanica” pura spazzatura. Quindi cominciamo col dire che neanche una singola persona in quel movimento aveva niente di positivo da dire su Anton Levey (LaVey) o ciò che lui e la sua schifo di “chiesa” sostenevano o rappresentano.

Il Satanismo come è descritto dai cristiani, o, se preferite, da Hollywood, non era ovviamente presente allo stesso modo, anche se molti fingevano di far parte di questo tipo di Satanismo per spaventare i poser e talvolta per divertimento. Era veramente divertente da ragazzino vedere le reazioni della gente alle t-shirt nere con pentacoli e teste di capra, e le vecchiette che ti indicavano gridandoti “Satana incarnato!” per le strade. Tuttavia ciò non faceva di te un satanista, ti rendeva solo leggermente infantile.

Il Satanismo visto come rifiuto totale di tutti i tipi di religioni bibliche d’altra parte era decisamente presente, e sebbene la maggior parte dei metallari della scena probabilmente non avesse molte idee in testa riguardo ciò, né su molte altre cose oltretutto, coloro i quali pensavano qualcosa e che ad un certo punto cominciarono a definirsi satanisti, aderirono tutti – e intendo veramente tutti – a questo tipo di “Satanismo”. Sì, alcuni di loro mandavano a quel paese il mondo fingendo di pensare diversamente, ed Euronymous fu il peggiore da questo punto di vista, ma no, non erano “adoratori del diavolo”, nessuno di loro. Erano semplicemente contro tutte le religioni bibliche.

Ora, essere un satanista di questo tipo in realtà non dice molto su ciò che sostieni, eccetto che ciò significa che sei contro tutte le religioni bibliche. Potresti essere un buddhista, un ateo o un umanista allo stesso tempo. Proprio come lo può essere un anti-sionista. L’anti-Sionismo non è una religione, e neanche un –ismo in realtà. Significa solo che sei contro ciò che i sionisti sostengono e fanno.

Quando i media furono coinvolti nel 1993 tuttavia, essi delinearono un’immagine differente, e per una qualche ragione promossero fortemente il satanismo da ritardati di Hollywood e il Satanismo della ridicola Chiesa di Satana, e a causa di questo il Black Metal che venne dopo il 1993 risultò contaminato da ciò, e in realtà non aveva nulla a che vedere con il Satanismo originale della scena Black Metal norvegese.

Ora, per concludere, posso dire che il termine “Satan” è biblico, quindi almeno per come la vedo io l’utilizzo di questo termine è controproducente e piuttosto sciocco. Usarlo è un po’ come accettare che esista questo personaggio “Satana”, quando noi tutti sappiamo che non c’è. Proprio come le religioni bibliche il termine Satanismo dovrebbe essere gettato nell’abisso al quale appartiene. Noi siamo Europei. Noi abbiamo i nostri termini, le nostre idee, le nostre religioni.

Parte I qui.

Parte III qui.

 

Traduzione a cura di Vargr í Véum

Mondo di Tenebra

Post originale di Varg Vikernes

Il problema con il cosiddetto Black Metal è che esso è avvolto da colossali menzogne, e moltissime di queste menzogne non hanno neanche senso. Così è difficile capire cosa era il Black Metal, cosa  avrebbe dovuto essere e perché è diventato ciò che è. La maggior parte dei veterani della scena sono morti, ignoranti, ubriaconi e/o ritardati, perciò ottenere delle informazioni sensate da loro è molto difficile.

Il Black Metal personificato? Ma anche no…

 

Io ero là e so ciò che accadde, e perché accadde. La maggior parte di coloro che ci pensano capiscono che – e non sono né ritardato, né permanentemente ubriaco, né morto (ancora…) – molto difficilmente passa una settimana senza che qualche giornalista, studente, produttore di film o scrittore mi mandi un’e-mail chiedendo la mia partecipazione a questo o quel progetto sul Black Metal. Come potreste aver intuito, a giudicare da quanto raramente mi sentite parlare di ciò da qualche parte, rifiuto le loro proposte. Sono stanco e stufo di quest’argomento e mi piacerebbe non affrontarlo più. Per sempre.

Allo stesso tempo credo che dovrei parlarne di più per fare un po’ di luce su di esso, e spazzare via l’oscurità che avvolge questo argomento. Piuttosto che parlare con qualcuno che non abbia la minima idea di cosa si parla, e che vuole solo il proprio nome su un giornale, un libro o un DVD, e che nel processo distorce il tutto ancora di più dando vita a dozzine di nuove menzogne e fraintendimenti, affronterò l’argomento di persona parlando io stesso – e lo farò su YouTube.

Le mie abilità con movie maker sono limitate, così come le mie abilità oratorie, quindi abbiate pazienza, ma si può immaginare (o almeno sperare) che io migliori strada facendo.

Unitevi a me in un Mondo di Tenebra, di avventatezza e di humour nero. Enjoy…

Trascrizione:

Mondo delle Tenebre, parte I, “Il Tempio del male elementale”

Come potreste aver già capito, Burzum è stato profondamente influenzato dai giochi di ruolo, e penso in particolare a Rolemaster e MERP, ma anche da giochi come GURPS, RuneQuest, HarnMaster, Call of Cthulhu, D&D, AD&D e altri.

Degli individui della scena metal in Norvegia al tempo ero, a quanto ne so, l’unico ad essere interessato a questi giochi. Gli altri infatti non capivano nemmeno cosa fossero e si riferivano ad essi chiamandoli “i giochi del potere di Varg” perché avevano quest’idea che l’obiettivo del gioco fosse quello di guadagnare potere.

Per me i giochi di ruolo sono stati fondamentali per la creazione dello scenario di Burzum, l’idea, le basi sulle quali ho costruito tutti i testi – e ovviamente furono fondamentali anche nel formare me e la mia visione del mondo allo stesso modo. Sono cresciuto con loro e ho passato la maggior parte della mia gioventù giocando a giochi di ruolo, creando avventure, leggendo avventure, leggendo i regolamenti e curiosando in diversi manuali di mostri e bestiari. Fare musica venne dopo di questo, e per me fu meno importante per molti anni.

Quindi! Burzum è stato creato come tentativo di rendere reale la magia in cui nostri antenati credevano. Era una sorta di esperimento magico. Ogni canzone era un incantesimo, e ogni CD un grimorio. Lo scopo era di far addormentare l’ascoltatore, e quindi, durante il sonno, di farlo entrare in un mondo di fantasia, un mondo dei sogni.

L’esperimento però non finiva qui: ritenevo che, se molti individui avessero dato una parte della loro energia spirituale a questi sogni, questi sarebbero potuti diventare reali e prender vita.

Questo sembra veramente incredibile, forse, ma pensateci: quando vedete qualcosa che vi colpisce emotivamente, questo qualcosa può cambiarvi realmente. Cambiate, diventate diversi. Migliori magari. Quindi perché non dovreste poter cambiare quando è la musica che vi colpisce emotivamente e magari accende o riaccende una qualche antica entità nel vostro essere? Come l’antica mentalità europea, come gli antichi dei in voi.

Perciò ho pensato che fosse bello fare musica in questo modo e rendere questo il concetto di Burzum.

Ora, per creare qualcosa di nuovo si deve per prima cosa distruggere il vecchio, quindi Burzum creò inizialmente un mondo di oscurità piuttosto distruttivo, un mondo che avrebbe dovuto coinvolgere gli altri individui della scena, attraverso Euronymous, la figura più influente della scena al tempo. Egli fu colpito dall’incantesimo di Burzum, e l’oscurità si diffuse… E cambiò, attraverso Euronymous l’intera scena cambiò, per sempre.

Parte II qui.

 

Traduzione a cura di Vargr í Véum

Propaganda positiva

Post originale di Varg Vikernes

Esiste “propaganda negativa”, cioè parlare male di ciò che i nemici sostengono e fanno, ed esiste “propaganda positiva”, cioè parlare con piacere di ciò che è nostro. Provo a diffondere solo propaganda positiva, usando tutti i mezzi a mia disposizione, per assicurare la sopravvivenza dell’Europa in questo tempo di caos e nichilismo. Questa volta combino Burzum, il mio libro “Sorcery and Religion in Ancient Scandinavia”, questo blog e YouTube. Enjoy!

 

 

 

Traduzione a cura di Vargr í Véum

Boschi perduti

Post originale di Varg Vikernes

Per prima cosa un po’ di musica:

Attorno a me vedo gli alberi cadere, e penso a Saruman e ai suoi orchi e mezzi orchi abbattitori di alberi. Le macchine abbattono i vecchi giganti in pochi minuti, e lasciano un paesaggio sfregiato. Vedo nuovi ceppi ogni volta che mi avventuro fuori. Interi boschi che scompaiono nel giro di una notte per lasciare spazio al bestiame o a nuove costruzioni. Ci sono sempre più bocche da sfamare in questo mondo. Più schiavi che hanno bisogno di case. Più denaro da guadagnare per coloro che dominano questo mondo. “Abbattete tutto!”

Ahimé! Dove una volta c’erano le foreste, profonde, oscure e misteriose, ci sono ora campi aperti e pascoli, paludi e recenti con filo spinato, strade e insediamenti. Le colline stanno spoglie sotto il cielo, spesso profanate da squallide costruzioni dell’uomo moderno. Le montagne restano come immerse in un mare di città fumanti. Il silenzio non è mai interrotto dal canto degli uccelli o dal vento, ma è per sempre bandito da dal costante risuonare di motori: trattori, automobili, autobus, tagliaerba, camion, imbarcazioni, aerei, elicotteri, navi, motorini, motoseghe, motociclette, ultraleggeri e chi più ne ha più ne metta, se non nelle immediate vicinanze, almeno udibile a distanza. Non è rimasto nessun sentiero privo di tracce di ruote, strette, larghe o singole. Nessuna foresta è stata lasciata sola a prosperare.

Mi trovo qui. In questo mondo.  Intrappolato in una rete, costretto a partecipare. Non c’è via di fuga. Qualunque cosa io faccia in un modo o nell’altro partecipo. Quindi lo faccio, controvoglia, ma lo faccio, e lo faccio libero da sentimenti di colpevolezza o vergogna. So che devo. Quindi partecipo. Ad ogni modo partecipo anche al lavoro per assicurare la sopravvivenza della nostra specie e dei nostri antichi segreti. Qualunque cosa accada, niente importerà veramente finché sopravviveranno i nostri antichi segreti – ed essi lo faranno – in un mondo che si rinnova sempre.

Continuo a guadare attraverso la merda che questo mondo produce. Sopporto la puzza. Persisto. Cronos (il “tempo”) cambierà tutto per il meglio, e presto vivremo di nuovo in un mondo che non ci richiederà di defecare dove mangiamo e urinare dove beviamo. Nel frattempo pensate a ciò che verrà. Non vivete per l’oggi, ma per il domani. Non vivete per voi stessi, ma per i vostri figli. Siamo perduti, sporcati da questo mondo malato, ma i nostri figli non lo sono. Piantate alberi sotto l’ombra dei quali non siederete mai.

HailaR WôðanaR! HailaR HaimadalþaR!

 

 

 

Traduzione a cura di Vargr í Véum

La Raccolta dei Fiori

Post originale di Varg Vikernes

Della musica.

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Come potrete capire sono stanco di combattere contro questo maremoto d’ignoranza. E’ uno spreco di tempo e di energie. I meritevoli di essere salvati possono salvarsi da soli. Quindi lasciamoli stare. Il resto merita di morire in ogni caso. Non serve a nulla cercare di salvarli.

Farò un passo a lato, mi arrampicherò per quella collina e lì aspetterò finché il maremoto al di sotto distruggerà questa “civiltà” e chiunque si trovi sulla sua strada.

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Nel frattempo mi concentrerò sul mio lavoro con MYFAROG e Burzum, mi godrò la vita con i miei amici e la mia famiglia, e mi preparerò per ciò che sta per arrivare.

Forse un giorno ci incontreremo di nuovo, quando quelli di noi che sopravviveranno ritorneranno, dai nostri sicuri paradisi sulle colline, nelle foreste e tra le montagne. Raccoglieremo le tavolette dorate, dal prato, quelle che gli antichi possedevano, e costruiremo un nuovo mondo migliore – ad immagine del Mondo Antico.

Addio, e buona fortuna a tutti voi. HailaR WôðanaR!

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Traduzione a cura di Marco Prandini