Terra di Mezzo

La mitologia Europea è stata interpretata per noi dai Giudeo-Cristiani, e la loro versione del nostro retaggio è stata diffusa in tutto il mondo letterato.

La nostra mitologia è stata ridotta ad una divertente curiosità, una fiaba primitiva, una sciocca incomprensione della realtà. Non c’è nulla di più oltre a ciò, davvero…non è nemmeno una religione; è solo una mitologia.

Non c’è bisogno di scavare più a fondo…è tutto senza senso. Divertente, si, ma nulla più. Andiamo avanti. Concentriamoci sulle più avanzate religioni monoteistiche. Si, l’evoluzione ha assicurato che sviluppassimo religioni più avanzate, rispetto a quelle politeistiche primitive. Religioni con una morale. Si, non c’è una morale nelle religioni primitive.

Come puoi comprendere, quanto sopra è sostanzialmente il modo in cui le nostre società presentano a noi tutti la visione del mondo e la religione dei nostri antenati. E’ tutto senza senso, sparito per sempre e grazie a Dio che lo è. Non ritorneremo ad esso più di quanto torneremo a credere che il mondo è piatto.

Solo…i nostri antenati non hanno mai pensato che il mondo fosse piatto. Questo è un mito moderno. Sappiamo che conoscevano alla perfezione il fatto che il mondo è rotondo. Tutti i linguisti concordano a riguardo, e abbiamo anche un sacco di prove archeologiche a supporto di ciò. Come questa statua: avrebbero realizzato il mondo a forma di globo se avessero pensato che fosse piatto? Avrebbero anche solo utilizzato il termine “globo” per descrivere il mondo, se avessero pensato che fosse piatto? (cerca su Google “Atlante che sostiene il mondo sulle sue spalle” per più immagini, come quella qui sotto…nota che anche quelle raffigurazioni di Atlante realizzate nell’Antichità lo mostrano mentre sostiene un globo).

DIA 088

No, non pensavano che il mondo fosse piatto, e quando te ne rendi conto dovresti comprendere che anche ogni altra cosa che ci raccontano sulle mitologie dei nostri antenati è una menzogna.

Fammi cominciare con l’albero del mondo Scandinavo, raffigurato come un albero che cresce su un disco piatto (credevano che la Terra fosse piatta, dopo tutto, giusto?…), con le radici che raggiungono le profondità di Hel e la corona dell’albero che giunge fino al Cielo, dove risiedono gli dèi. Il tronco si trova nel mondo dei vivi, la Terra di Mezzo. Quindi ci sono un mondo dei morti, un mondo dei vivi e un mondo degli dèi.

Il problema principale che noto qui è che separano l’uomo dal divino; l’uomo si trova sulla Terra, e il divino nel Cielo, e qualche volta il divino si sposta qui sulla Terra in mezzo a noi sciocchi mortali. Mi spiace, ma questo non è il Paganesimo: questa è la visione del mondo Giudeo-Cristiana. Nel Paganesimo l’uomo diviene una divinità, sulla Terra, impersonandola. Passa attraverso un processo iniziatico, migliora, matura, diventa migliore, coltiva il divino in se stesso e attraverso tutto ciò diviene lui stesso un dio! Il divino è sempre lì, dentro di lui e tutto attorno a lui, e influenza il corso degli eventi. Quindi gli dèi e l’uomo vivono l’uno a fianco all’altro, nello stesso mondo. Vivono tutti in Ásgarðr (“il giardino degli spiriti”), la corona dell’albero della vita.

Si, giusto:
414527c773fc4cd7a655e246f4944814

Dunque cos’è allora Miðgarðr (“Terra di Mezzo”)? Si trova tra il mondo della vita (Ásgarðr) e il mondo della morte (Hel). Ma cos’è? La nascita? La morte? Qualche sorta di mondo dei non-morti? In realtà: si…

La Terra di Mezzo è il tumulo mortuario, una zona recintata in un luogo sacro, dove risiedono i corpi dei defunti onorevoli. Tuttavia i defunti onorevoli non sono morti per sempre: stanno solo aspettando di rinascere, quindi non sono in Hel (“nascosto”), dove risiedono le ombre, ma in una Terra di Mezzo, un mondo tra la vita e la morte: quando sei morto ma stai solo aspettando di rinascere nuovamente.

Esempio di Terra di Mezzo:
Close view of the entrance Bryn Celli Ddu 4(11)

Ergo: morto è solo ciò che non è onorevole e degno di essere ricordato.

L’idea è che quando io muoio la mia ombra (ovvero il male che ho compiuto) sarà obliata in Hel, così da sparire per sempre (ovvero essere dimenticata). Non la vogliamo. Vogliamo ricordare solo il bene che ho compiuto. Vogliamo portare con noi nel futuro solo la memoria delle mie gesta onorevoli. Perché la generazione successiva dovrebbe voler alimentare i miei aspetti negativi o i miei errori? Facendolo non diverrebbero divini! Diverranno divini solo alimentando il buono, il giusto, il forte, il luminoso, il coraggioso, ecc. Diverranno migliori attraverso il ricordo dei loro defunti solo se li ricordano per il bene che fecero. Non soffermarti nelle ombre; non faranno che oscurare la tua mente.

Noi, signore e signori, viviamo in Ásgarðr, accanto agli dèi e alle dèe. Se non puoi vederli/e è solo perché un’ombra oscura la tua mente, perché un velo di menzogne copre i tuoi occhi, o perché un coro Giudeo-Cristiano sta urlando menzogne nelle tue orecchie, e dunque non ti permette di ascoltare il canto divino. Il divino è qui: nell’aria, negli alberi, nell’acqua, nel terreno e nelle rocce, e cosa più importante: in te! Hai il potenziale per diventare tu stesso un dio o una dea. Allunga semplicemente la mano e afferra tutto ciò che è buono, e abbraccialo fino al tuo ultimo respiro. Aggrappati ad esso con tutte le tue forze, e non lasciarlo mai, non importa con quanta forza le ombre tirino e cerchino di prenderlo dalle tue mani. Diventa una cosa sola con il divino; diventa tu stesso divino! Assicurati che ciò che è buono divenga inseparabile da ciò che tu sei! Quando lo fai non c’è nulla che possano fare per danneggiarti:

Hâvamâl, stanza 76

“Muoiono le greggi,

muoiono i congiunti,

e tu stesso, del pari, morirai;

ma conosco una cosa

che non muore mai:

una onorevole reputazione.”

Non c’è morte per gli onorevoli. Vivono per sempre: ritornano alla vita dalla Terra di Mezzo, il mondo tra il mondo dei defunti e il mondo dei vivi, quando vengono scelti da dei bambini per rinascere – in essi.

La religione Europea è un sistema per la coltivazione del buono nell’uomo, delle gesta onorevoli e della vita onorevole – con l’obiettivo di trasformare la società in un “paradiso in Terra” (perché la vita sulla Terra è ciò che abbiamo!) e gli uomini e le donne migliori in divinità. E’ un modo per trasformare il piombo in oro, per così dire, in senso spirituale.

La religione Europea è una celebrazione della vita sulla Terra, in forte contrasto con il Giudeo-Cristianesimo adoratore della morte, che diffonde null’altro che disprezzo per la vita sulla Terra, e favorisce un “Paradiso” fittizio, dove presumibilmente i Giudeo-Cristiani non dovranno mai più fare nulla di arduo (o onorevole…). Il Giudeo-Cristianesimo non è che una coltivazione della pigrizia, dell’edonismo e della codardia.

Io sono un Pagano, quindi cammino su sentieri incolti, attraverso il denso sottobosco di una vasta zona selvaggia. Alcune volte cammino nell’oscurità, senza sapere dove mi conduce il destino. Alcuna volte cammino sotto la pioggia ghiacciata, e combatto per rimanere in vita. Spesso inciampo su antiche radici e fessure nascoste nel terreno. Cado su rocce affilate e ceppi d’albero, in freddi ruscelli e giù in ripide scogliere. Ma ogni volta che lo faccio sorrido, fiero delle mie contusioni e dei miei tagli, mi rialzo e continuo a camminare. La vita è bella, non “anche” nelle avversità, ma in particolare nelle avversità, perché le avversità sono ciò che ti dà l’opportunità di metterti alla prova, di ottenere onore!

Il tuo onore è ciò che farà sì che i tuoi discendenti si ricordino di te, ti ammirino e divengano migliori grazie a te.

Salute alle divinità! Salute e Gioia!

Traduzione a cura di Artuso Fabio

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s