Mondo di Tenebra, parte II

Mondo di Tenebra, parte II, “Satana incarnato!”

C’è un termine strettamente connesso a tutto il Black Metal, e questo è ovviamente il termine “Satanismo”. Molti usano o hanno usato il termine per descrivere se stessi e ciò che sostengono, ma non conosco e non ho mai conosciuto una sola persona che si definirebbe “Satanista” se usiamo la comune interpretazione del termine.

Nella cosiddetta scena Black Metal in Norvegia nel 1991 tutti – e intendo tutti – giudicavano la “Chiesa di Satana” un’assoluta idiozia e la “Bibbia Satanica” pura spazzatura. Quindi cominciamo col dire che neanche una singola persona in quel movimento aveva niente di positivo da dire su Anton Levey (LaVey) o ciò che lui e la sua schifo di “chiesa” sostenevano o rappresentano.

Il Satanismo come è descritto dai cristiani, o, se preferite, da Hollywood, non era ovviamente presente allo stesso modo, anche se molti fingevano di far parte di questo tipo di Satanismo per spaventare i poser e talvolta per divertimento. Era veramente divertente da ragazzino vedere le reazioni della gente alle t-shirt nere con pentacoli e teste di capra, e le vecchiette che ti indicavano gridandoti “Satana incarnato!” per le strade. Tuttavia ciò non faceva di te un satanista, ti rendeva solo leggermente infantile.

Il Satanismo visto come rifiuto totale di tutti i tipi di religioni bibliche d’altra parte era decisamente presente, e sebbene la maggior parte dei metallari della scena probabilmente non avesse molte idee in testa riguardo ciò, né su molte altre cose oltretutto, coloro i quali pensavano qualcosa e che ad un certo punto cominciarono a definirsi satanisti, aderirono tutti – e intendo veramente tutti – a questo tipo di “Satanismo”. Sì, alcuni di loro mandavano a quel paese il mondo fingendo di pensare diversamente, ed Euronymous fu il peggiore da questo punto di vista, ma no, non erano “adoratori del diavolo”, nessuno di loro. Erano semplicemente contro tutte le religioni bibliche.

Ora, essere un satanista di questo tipo in realtà non dice molto su ciò che sostieni, eccetto che ciò significa che sei contro tutte le religioni bibliche. Potresti essere un buddhista, un ateo o un umanista allo stesso tempo. Proprio come lo può essere un anti-sionista. L’anti-Sionismo non è una religione, e neanche un –ismo in realtà. Significa solo che sei contro ciò che i sionisti sostengono e fanno.

Quando i media furono coinvolti nel 1993 tuttavia, essi delinearono un’immagine differente, e per una qualche ragione promossero fortemente il satanismo da ritardati di Hollywood e il Satanismo della ridicola Chiesa di Satana, e a causa di questo il Black Metal che venne dopo il 1993 risultò contaminato da ciò, e in realtà non aveva nulla a che vedere con il Satanismo originale della scena Black Metal norvegese.

Ora, per concludere, posso dire che il termine “Satan” è biblico, quindi almeno per come la vedo io l’utilizzo di questo termine è controproducente e piuttosto sciocco. Usarlo è un po’ come accettare che esista questo personaggio “Satana”, quando noi tutti sappiamo che non c’è. Proprio come le religioni bibliche il termine Satanismo dovrebbe essere gettato nell’abisso al quale appartiene. Noi siamo Europei. Noi abbiamo i nostri termini, le nostre idee, le nostre religioni.

 Traduzione a cura di Vargr í Véum

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Mondo di Tenebra

Il problema con il cosiddetto Black Metal è che esso è avvolto da colossali menzogne, e moltissime di queste menzogne non hanno neanche senso. Così è difficile capire cosa era il Black Metal, cosa  avrebbe dovuto essere e perché è diventato ciò che è. La maggior parte dei veterani della scena sono morti, ignoranti, ubriaconi e/o ritardati, perciò ottenere delle informazioni sensate da loro è molto difficile.

Il Black Metal personificato? Ma anche no…

 

Io ero là e so ciò che accadde, e perché accadde. La maggior parte di coloro che ci pensano capiscono che – e non sono né ritardato, né permanentemente ubriaco, né morto (ancora…) – molto difficilmente passa una settimana senza che qualche giornalista, studente, produttore di film o scrittore mi mandi un’e-mail chiedendo la mia partecipazione a questo o quel progetto sul Black Metal. Come potreste aver intuito, a giudicare da quanto raramente mi sentite parlare di ciò da qualche parte, rifiuto le loro proposte. Sono stanco e stufo di quest’argomento e mi piacerebbe non affrontarlo più. Per sempre.

Allo stesso tempo credo che dovrei parlarne di più per fare un po’ di luce su di esso, e spazzare via l’oscurità che avvolge questo argomento. Piuttosto che parlare con qualcuno che non abbia la minima idea di cosa si parla, e che vuole solo il proprio nome su un giornale, un libro o un DVD, e che nel processo distorce il tutto ancora di più dando vita a dozzine di nuove menzogne e fraintendimenti, affronterò l’argomento di persona parlando io stesso – e lo farò su YouTube.

Le mie abilità con movie maker sono limitate, così come le mie abilità oratorie, quindi abbiate pazienza, ma si può immaginare (o almeno sperare) che io migliori strada facendo.

Unitevi a me in un Mondo di Tenebra, di avventatezza e di humour nero. Enjoy…

Mondo delle Tenebre, parte I, “Il Tempio del male elementale”

Come potreste aver già capito, Burzum è stato profondamente influenzato dai giochi di ruolo, e penso in particolare a Rolemaster e MERP, ma anche da giochi come GURPS, RuneQuest, HarnMaster, Call of Cthulhu, D&D, AD&D e altri.

Degli individui della scena metal in Norvegia al tempo ero, a quanto ne so, l’unico ad essere interessato a questi giochi. Gli altri infatti non capivano nemmeno cosa fossero e si riferivano ad essi chiamandoli “i giochi del potere di Varg” perché avevano quest’idea che l’obiettivo del gioco fosse quello di guadagnare potere.

Per me i giochi di ruolo sono stati fondamentali per la creazione dello scenario di Burzum, l’idea, le basi sulle quali ho costruito tutti i testi – e ovviamente furono fondamentali anche nel formare me e la mia visione del mondo allo stesso modo. Sono cresciuto con loro e ho passato la maggior parte della mia gioventù giocando a giochi di ruolo, creando avventure, leggendo avventure, leggendo i regolamenti e curiosando in diversi manuali di mostri e bestiari. Fare musica venne dopo di questo, e per me fu meno importante per molti anni.

Quindi! Burzum è stato creato come tentativo di rendere reale la magia in cui nostri antenati credevano. Era una sorta di esperimento magico. Ogni canzone era un incantesimo, e ogni CD un grimorio. Lo scopo era di far addormentare l’ascoltatore, e quindi, durante il sonno, di farlo entrare in un mondo di fantasia, un mondo dei sogni.

L’esperimento però non finiva qui: ritenevo che, se molti individui avessero dato una parte della loro energia spirituale a questi sogni, questi sarebbero potuti diventare reali e prender vita.

Questo sembra veramente incredibile, forse, ma pensateci: quando vedete qualcosa che vi colpisce emotivamente, questo qualcosa può cambiarvi realmente. Cambiate, diventate diversi. Migliori magari. Quindi perché non dovreste poter cambiare quando è la musica che vi colpisce emotivamente e magari accende o riaccende una qualche antica entità nel vostro essere? Come l’antica mentalità europea, come gli antichi dei in voi.

Perciò ho pensato che fosse bello fare musica in questo modo e rendere questo il concetto di Burzum.

Ora, per creare qualcosa di nuovo si deve per prima cosa distruggere il vecchio, quindi Burzum creò inizialmente un mondo di oscurità piuttosto distruttivo, un mondo che avrebbe dovuto coinvolgere gli altri individui della scena, attraverso Euronymous, la figura più influente della scena al tempo. Egli fu colpito dall’incantesimo di Burzum, e l’oscurità si diffuse… E cambiò, attraverso Euronymous l’intera scena cambiò, per sempre.

Traduzione a cura di Vargr í Véum

Propaganda positiva

Esiste “propaganda negativa”, cioè parlare male di ciò che i nemici sostengono e fanno, ed esiste “propaganda positiva”, cioè parlare con piacere di ciò che è nostro. Provo a diffondere solo propaganda positiva, usando tutti i mezzi a mia disposizione, per assicurare la sopravvivenza dell’Europa in questo tempo di caos e nichilismo. Questa volta combino Burzum, il mio libro “Sorcery and Religion in Ancient Scandinavia”, questo blog e YouTube. Enjoy!

http://www.youtube.com/watch?v=bK5F_WOE-Po

Traduzione a cura di Vargr í Véum

Boschi perduti

Per prima cosa un po’ di musica:

http://www.youtube.com/watch?v=ABjl6_y8mJo

Attorno a me vedo gli alberi cadere, e penso a Saruman e ai suoi orchi e mezzi orchi abbattitori di alberi. Le macchine abbattono i vecchi giganti in pochi minuti, e lasciano un paesaggio sfregiato. Vedo nuovi ceppi ogni volta che mi avventuro fuori. Interi boschi che scompaiono nel giro di una notte per lasciare spazio al bestiame o a nuove costruzioni. Ci sono sempre più bocche da sfamare in questo mondo. Più schiavi che hanno bisogno di case. Più denaro da guadagnare per coloro che dominano questo mondo. “Abbattete tutto!”

Ahimé! Dove una volta c’erano le foreste, profonde, oscure e misteriose, ci sono ora campi aperti e pascoli, paludi e recenti con filo spinato, strade e insediamenti. Le colline stanno spoglie sotto il cielo, spesso profanate da squallide costruzioni dell’uomo moderno. Le montagne restano come immerse in un mare di città fumanti. Il silenzio non è mai interrotto dal canto degli uccelli o dal vento, ma è per sempre bandito da dal costante risuonare di motori: trattori, automobili, autobus, tagliaerba, camion, imbarcazioni, aerei, elicotteri, navi, motorini, motoseghe, motociclette, ultraleggeri e chi più ne ha più ne metta, se non nelle immediate vicinanze, almeno udibile a distanza. Non è rimasto nessun sentiero privo di tracce di ruote, strette, larghe o singole. Nessuna foresta è stata lasciata sola a prosperare.

Mi trovo qui. In questo mondo.  Intrappolato in una rete, costretto a partecipare. Non c’è via di fuga. Qualunque cosa io faccia in un modo o nell’altro partecipo. Quindi lo faccio, controvoglia, ma lo faccio, e lo faccio libero da sentimenti di colpevolezza o vergogna. So che devo. Quindi partecipo. Ad ogni modo partecipo anche al lavoro per assicurare la sopravvivenza della nostra specie e dei nostri antichi segreti. Qualunque cosa accada, niente importerà veramente finché sopravviveranno i nostri antichi segreti – ed essi lo faranno – in un mondo che si rinnova sempre.

Continuo a guadare attraverso la merda che questo mondo produce. Sopporto la puzza. Persisto. Cronos (il “tempo”) cambierà tutto per il meglio, e presto vivremo di nuovo in un mondo che non ci richiederà di defecare dove mangiamo e urinare dove beviamo. Nel frattempo pensate a ciò che verrà. Non vivete per l’oggi, ma per il domani. Non vivete per voi stessi, ma per i vostri figli. Siamo perduti, sporcati da questo mondo malato, ma i nostri figli non lo sono. Piantate alberi sotto l’ombra dei quali non siederete mai.

HailaR WôðanaR! HailaR HaimadalþaR!

Traduzione a cura di Vargr í Véum