Oltre il Fiume Ifing

Il mondo dei giganti è chiamato in Scandinavia Jötunnheimr. Jötunn, in Inglese “gigante”, deriva dal proto-Germanico *etunaz, e il significato di questa parola è “l’affamato”, “il goloso” e “il grande divoratore”. Heimr significa semplicemente mondo. Quindi questo è il mondo delle forze golose, dei grandi divoratori, ma anche delle incontrollabili forze della natura, come la forza della crescita nella natura selvaggia, l’eruzione dei vulcani, e gli asteroidi di ghiaccio e roccia che minacciano di cambiare la vita sulla Terra. Il paesano coltiva la sua terra, ma deve combattere i giganti costantemente, altrimenti la natura si riprenderà ciò che lui ha coltivato. Erbe selvatiche ed eventualmente alberi cominceranno a crescere in quello che era un terreno. La foresta prevarrà sul terreno; i giganti vinceranno a meno che il paesano lavori duro per prevenire ciò.

I giganti non rappresentano una differente razza o qualcosa di simile. Si tratta di un particolare tipo di forza, selvaggia e alcune volte meravigliosa, ingovernabile e incontrollabile, e questa forza può essere trovata nella natura, ma anche in noi. L’opposto di questa forza affamata quando opera in noi è quella che chiameremmo moderazione o temperanza. Quindi l’uomo Pagano è uno Stoico, con la moderazione e la temperanza come ideali supremi contro un ingovernabile e selvaggia forza affamata. Sa che non deve permettere al potere dei giganti di prevalere, sa che deve lavorare duro per tenere il potere dei giganti nell’argine e sa di essere un Dio (o una Dea) e non un gigante!

Si, questa è una battaglia tra gli Dèi e le Dee dentro di noi e la forza dei giganti che tenta di farsi strada nella terra degli Dèi per distruggerli. Non c’è malizia in quello che fanno, nessun intento “malvagio”, semplicemente natura – natura come è supposto che essa sia.

Possiamo esiliare le nostre divinità lasciando che la natura prevalga, ma possiamo anche preservare, coltivare e rafforzare il potere degli Dèi dentro di noi attraverso – tra le altre cose, ma con maggior importanza – la temperanza e la moderazione. Mangia, ma non mangiare troppo. Bevi, ma non bere troppo. Dormi, ma non dormire troppo. Fai sesso, ma non farlo troppo spesso.

Le divinità sono vere, dentro di noi, le forze dell’amore e della bellezza, dell’armonia e dello splendore, ma se vengono sconfitte e rimpiazzate dal potere dei giganti diventiamo dei giganti noi stessi; avidi, golosi e obesi, ubriaconi, ignoranti, pigri e davvero dei sotto-uomini. Se invece d’altronde combattiamo i poteri dei giganti non solo rimaniamo umani, possiamo anche divenire veri Dèi e Dee sulla Terra!

Non tutte le divinità sono del tipo esoterico, comunque; alcune sono più misteriose ed esercitano poteri magici; Mâni (Luna) e Ôðinn (Mente) gli stregoni sono buoni esempi. Quest’ultimo viaggia nel regno dei morti, apprende i segreti del passato mentre vi scende e rinasce nuovamente. Viaggia nella mente e nello spirito, pensa e ragiona, contempla e cresce più forte e saggio in ogni incarnazione. Anche lui può venire rafforzato dentro di noi – e nuovamente – principalmente dalla temperanza e dalla moderazione.

Nella Canzone di Vafthrudhnir apprendiamo che;

15. Seg þat, Gangrâþr! Alls þu â golfi vill

þîns of freista frama:

hvê sû â heitir es deilir meþ jötna sunum

grund auk meþ groþum?

16. Ifing heitir â es deilir meþ jötna sunum

grund auk meþ groþum;

opin rinna hôn skal of aldrdaga,

verþrat îss â â.

(15.”Dimmi, Gagnradhr, se vuoi dall’ingresso

la tua perizia mettere alla prova,

come si chiama quel fiume che tra i figli dei giganti la

terra divide e fra gli dèi?

[disse Ôðinn;]

16.Ifing ha nome il fiume che tra i figli dei giganti la terra

divide e fra gli dèi;

libero scorrerà fino alla consumazione dei secoli,

non gelerà mai quel fiume.”)

Il fiume Ifing è ciò che divide il reame dei giganti dal reame degli dèi. Il nome può avere diversi significati, ma il più probabile dovrebbe essere “Intraprendenza” o “Azione”. Solo ciò che tu fai può prevenire il potere dei giganti dal prendere il sopravvento nella tua vita, ed è necessario che tu faccia qualcosa per mantenerli al di fuori del tuo reame divino! Lavora duro, altrimenti la foresta selvaggia si riprenderà la terra che hai coltivato! Lavora duro, altrimenti la tua mente gloriosa e divina sarà oscurata e rallentata dai golosi giganti. Governa e controlla i “poteri magici” e sii un Dio o una Dea, non un degenerato sotto-uomo che sguazza in tutto l’oro e il piacere fisico del mondo. L’uomo Europeo giusto ha un potenziale che gli altri possono solo sognarsi. Usa il tuo potenziale; diventa divino! Fare ciò è in tuo potere; metti da parte i poteri dei giganti e saluta le divinità Europee! Schiaccia la testa del verme e scaglialo nell’abisso! HailaR WôðanaR!

Questa è la filosofia dell’Antica Scandinavia.

I poteri dei Giganti;

Traduzione a cura di Artuso Fabio

Advertisements

4 thoughts on “Oltre il Fiume Ifing

  1. Pingback: Beyond the River Ifing | Thulean Perspective

  2. Pingback: Au-delà de la rivière Ifing | Thulean Perspective Français

  3. Pingback: Le Radici di un Albero | Thulean Perspective Italia

  4. Pingback: Religione Europea contro Ateismo | Thulean Perspective Italia

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s