Tra le Rovine

In Europa si possono visitare località storiche di diverse categorie, ed osservare ciò che collega l’uomo moderno e il passato con i propri occhi. Si vede ciò che una volta era, e ciò che oggi ne rimane. Il più delle volte è stato rovinato completamente, o quanto meno in parte, a causa dell’ondata di odiosa distruzione anti-europea portata nel nostro continente dai giudeo-cristiani.

Oggi io e un mio amico abbiamo portato le nostre famiglie a visitare un sito gallo-romano. La mia famiglia c’era già stata in precedenza, in compagnia d’un buon amico dall’Ile-de-France, ma quando arrivammo realizzammo che — oh no –l’ultima volta che ci siamo stati non eravamo propriamente …visitammo solamente ciò che meglio potrebbe essere descritto come un cumulo di macerie, a circa duecento metri, credo, dal vero sito. Mi son sentito un po’ in colpa per aver portato il mio amico fin lì solo per vedere quell’ammasso di macerie.

Naturalmente, ci eravamo portati dietro l’attrezzatura da campeggio e un po’ di cibo, e tra il cucinare e il pranzare, discutevamo di come fosse triste il fatto che i giudeo-cristiani arrivarono nella nostra Europa, e che distrussero quasi tutti i luoghi sacri della paganità europea. Questi inoltre presero pure delle pietre che si trovavano proprio a fianco a noi con lo scopo di costruirci delle chiese. Quindi il tempio era ridotto a poco più che rovine non tanto per le offese del tempo e del clima, ma per l’azione dell’uomo. Questi luoghi sacri furono progettati e costruiti per durare per sempre, ma a causa dell’incoscenza alimentata dall’odio e dall’estremo disprezzo per il retaggio culturale europeo dell’uomo giudeo-cristiano, ora giacciono in rovina.

Nemmeno tutta la distruzione di cui il Giudeo-Cristianesimo è capace potrebbe tuttavia sradicare la magia che permea un luogo sacro pagano, o il sentimento del sentirsi connessi con gli Antichi quando calpesti il suolo che loro stessi calpestarono e tocchi ciò che costruirono con le loro mani, o ciò che quantomeno ne è rimasto.

Sebbene ve ne siano ancora molti, o piuttosto rimaniamo con molte loro rovine, molti di questi luoghi sacri sono stati dissacrati dagli stessi giudeo-cristiani, che distrussero, specie dandoli alle fiamme, tutti i templi europei che poterono trovare, abbatterono mura, distrussero statue, rasero al suolo boschi sacri e uccisero sacerdoti e sacerdotesse. Poi vi costruirono i loro templi, in onore del loro idolo criminale e il suo “padre divino”, proprio in cima ai resti dei templi pagani, pertanto assicurandosi che nessuno li avrebbe mai ritrovati, che nessuno si sarebbe chiesto cosa fossero, a che funzione asservissero o che tipi di templi fossero. Solo il Giudeo-Cristianesimo fu tollerato: tutto il resto su cui riuscirono a mettere mano fu distrutto.

Passò poi del tempo, e il nostro retaggio stava quasi per essere totalmente perduto per sempre, non fosse che per merito di invasori Musulmani. Già, i Musulmani trovarono degli antichi testi greci e latini e li tradussero in arabo, e da essi impararono molto, in effetti così tanto che grazie a ciò raggiunsero un grado di sviluppo tecnologico e scientifico più avanzato rispetto a quello dei primitivi Giudeo-Cristiani! Ebbero accesso alla antica scienza europea, alla filosofia, alla matematica, e quant’altro: tutto ciò che fu rigettato e distrutto a vista da quei pazzi furiosi Giudeo-Cristiani lunatici.

In risposta all’invasione dei Musulmani il cosiddetto Papa indì delle crociate contro di essi, e quando i crociati europei sconfissero i Musulmani più avanzati tecnologicamente e scientificamente e conquistarono le loro terre, rinvennero gli antichi testi greci e latini, o le traduzioni in lingua araba. Avevano trovato una via per ritornare all’Europa…

Gioisci Europa! Quando tali testi presero a diffondersi nel tuo grembo la Rinascenza vide la luce. Ciò fu proprio il risultato di un’Europa che aveva ritrovato il proprio intimo essere: la filosofia pagana, la matematica, la letteratura e la scienza dell’Antichità, riportate a noi tramite gli invasori Musulmani. Trovammo il modo per ritornare a tutto ciò che era stato distrutto qui in Europa dai Giudeo-Cristiani alimentati dall’odio. Nemmeno il terrore dei Giudeo-Cristiani non fu in grado di smorzare quel fuoco che andò riaccendendosi, quel fuoco che fu alla base del risveglio dello spirito europeo.

Dal Rinascimento in avanti fino a questo preciso momento, l’Europa sta cercando di liberarsi dal giogo del Giudeo-Cristianesimo, di disfarsi delle catene mentali, spirituali e fisiche dell’ebraico culto, del Cristianesimo. Poco per volta ma con decisione noi lo rigettiamo, passo dopo passo, giorno per giorno, e ci sbarazziamo dell’odio per sè stessi, dell’autodisprezzo, dell’umiltà, dell’odio della vita che tale culto ci impose con la forza, con la violenza e con la tortura, con minacce, menzogne, malizia, e con distruzione.

Traduzione a cura di Marco Prandini
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