Estremista antisemita

Al momento molti di voi sanno che sono un Ôðalista, e potrei essere ben descritto e più facilmente capito come un Nazional-pagano. Quindi quelli di voi che combattono contro ciò che io sostengo (e ciò che il 99% dell’umanità ha sostenuto per il 99% del tempo della sua esistenza) mi chiamano “estremista”. All’apparenza solo perché questo è un termine carico di tanta negatività e pericolo, e certamente vogliono farmi apparire più pericoloso e negativo possibile.

Apparentemente la peggior cosa che si può esser definiti oggi è in realtà non “estremista”, e nemmeno “razzista”, ma certamente: “antisemita”. Quindi, per mostrare realmente a voi tutti quanto orribile io sia, usano questo termine per descrivermi. Sono un po’ disorientato tuttavia dalla ragione per la quale in “Le Figaro” affermano che le mie osservazioni in questo post siano “antisemite”. Il giornalista si riferisce a questa frase:

“In questi giorni essi vengono prima per i nazionalisti pagani, e non credo verranno mai per gli ebrei, ma anche se non sei un pagano e/o un nazionalista potresti comprendere che dovresti schierarti per coloro che lo sono.”

Quindi all’apparenza dire che gli ebrei non saranno arrestati di questi tempi è “antisemita”. Vedete, la semplice citazione della parola “ebreo” automaticamente ti qualifica ad essere definito un “antisemita” dai media. Non ci è permesso neppure di parlare degli ebrei. Se lo facciamo siamo “antisemiti”, ovviamente a meno che non lo facciamo per lodarli. Quando discutiamo dei problemi della nostra epoca si suppone dovremmo far finta che non esistono, far finta che non sono là. Si suppone che dovremmo far finta che nessuno di loro è per niente responsabile di nulla. Suggerire diversamente è “antisemitismo”.

“Per capire chi comanda su di voi, semplicemente scoprite chi non vi è permesso criticare.” (Voltaire)

Ciò che voglio dire qui è che quando urlano all’”antisemitismo”, quando scrivono o parlano di qualcuno che mette in dubbio le loro opinioni e le loro verità, questo non è altro che un tentativo per screditare, danneggiare e diffamare il dissidente e ciò che dice. In realtà questo dice di più di coloro che urlano all’”antisemitismo” di quanto non lo dica dei cosiddetti “antisemiti”. Dice anche molto sul per chi essi lavorino realmente, e sul di chi facciano gli interessi. HailaR WôðanaR!

“Da sempre da quando gli ebrei hanno inventato l’accusa infamante di “antisemitismo” nel 1880 (La parola “antisemitismo” fu stampata per la prima volta nel 1880. “The Jewish Encyclopedia”, vol. I (1901), p. 641), essa è stata sovvenzionata con denaro ebreo, organizzazioni, propaganda, e menzogne, così che ora la parola è come veleno di serpente che paralizza il sistema nervoso delle persone. Anche la sola menzione della parola “ebreo” è evitata a meno che non venga usata in un contesto favorevole e positivo.” (Charles A. Weisman, Who is Esau-Edom?, p. 63).

Traduzione a cura di Vargr í Véum

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2 thoughts on “Estremista antisemita

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