La Danza Sacra

Prima una musica appropriata come sottofondo a questo post.

Tanz der Mänaden, di Lenz Cornelis

Le divinità e i giganti in noi sono influenzati, rafforzati o indeboliti, dalla luce e dai suoni, o dalla mancanza di ciò, ma anche dal movimento. I movimenti ritmici aiutano a creare armonia nella mente, e sono anche istintivamente usati a questo scopo ad esempio dagli individui affetti da autismo, quando superano il limite dell’immissione sensoriale che possono sostenere (come discusso qui). Per bloccare e fuggire dal caos sensoriale e ristabilire l’equilibrio della mente possono cominciare a muoversi ritmicamente, come se fossero in stato catatonico. Questo metodo è anche usato istintivamente dalla donne al lavoro come una tecnica per lenire il dolore; sia il respiro ritmato che il movimento.

Dalla storia conosciamo bene il significato della danza religiosa nell’Antica Grecia, dove le Baccanti e le Menadi usavano danzare per raggiungere “l’estasi religiosa”; per divenire un’unica cosa con la divinità – Bacco (alias Dioniso), conosciuto in Scandinavia come Freyr, da Albione come Aengus, dalla Scizia come Shiebog o Veles e dall’ Italia come Bacco, Dioniso o Libero. Benchè meglio conosciuto dall’Antica Grecia non era meno comune nel resto dell’Europa, come ci viene ricordato indirettamente dalle numerose cacce alle streghe che si effettuavano nel tardo Medioevo, dove le donne venivano accusate di “danzare con il demonio” e di danzare su montagne sacre (Pagane). Non sorprende che la divinità Europea fosse descritta come “Satana” e che le donne Europee venissero torturate, imprigionate e giustiziate dai Cripto-Ebrei che dominavano completamente la Chiesa in quei tempi, e dai loro servitori Cristiani.

Oggi facciamo ancora cose simili e per il medesimo scopo (perchè ne abbiamo bisogno), e probabilmente non meno frequentemente, anche se potremmo non pensare attivamente a ciò nello stesso modo; ad esempio facciamo jogging o corriamo ritmicamente, spesso con la musica nelle nostre orecchie; alziamo pesi ritmicamente, spesso al ritmo della musica. E naturalmente alcuni di noi danzano pure, naturalmente al suono della musica. Così sarà per ogni movimento ritmico, naturalemte, ma la danza è l’unico mezzo che i nostri antenati conoscevano e usavano a questo scopo; spesso una combinazione di musica, luce (o mancanza di essa) danza ritmica, spesso coinvolgendo anche il respiro ritmico. L’unico aspetto che manca oggi, l’unico elemento mancante, è quello religioso-spirituale. Manca la divinità; Ci guarda da distante, per così dire, aspettando e sperando di essere ammessa nuovamente – come dovremmo fare.

Perchè dovremmo tornare alla danza sacra? Perchè l’Europeo moderno è in lotta; non gli è permessa alcuna direzione, nessun punto d’origine, alcun percorso dignitoso, non solo perchè vive in un mondo contro-natura ma soprattutto un mondo anti-Europeo. Le nostre divinità (e quello che rappresentavano) sono attivamente soppresse da questo moderno mondo dominato dagli Ebrei. Vengono stuprate, assassinate e cosparse di sputi ogni singolo giorno dai media, nel sistema scolastico, nel commercio, nell’intrattenimento, nell’arte e in qualunque altro posto. Solo ai giganti è permesso di prosperare, solo la forza dei giganti viene coltivata, ovunque; inclusa la delirante sotto-cultura che si dedica alla droga, nelle iper-sessualizzate danze delle pop “star” ibride, nella sotto-cultura della morte cerebrale, dell’head-banging e del nichilistico death – e black – metal e così via. Hanno preso la danza (anche) religiosa-spirituale e l’anno usata per diffondere il loro veleno Ebraico nelle mente dei nostri giovani.

La danza dovrebbe essere qualcosa che usiamo attivamente per migliorarci. Dovremmo fare jogging o correre non solo per migliorare la nostra resistenza e la nostra tempra in generale; dovremmo sollevare pesi (o lavorare duramente) non solo per divenire più forti; dovremmo danzare nelle cerimonia non solo perchè potrebbe essere divertente a socialmente arricchente. Dovremmo sempre avere il divino nella mente, nonchè lo sviluppo dello spirito.

La danza sessuale, quando una giovane donna ed un giovane uomo danzavano assieme, era anche una danza religiosa-spirituale; lo scopo per il giovane uomo e la giovane donna era di capire se c’era o no affinità tra di loro; C’era una compatibilità fisica e una buona chimica tra di loro? Il processo della danza li avrebbe aiutati a capirlo, e in questo modo non dovevano dormire in giro come i moderni e confusi giovani uomini e le giovani donne fanno, per capire se o meno sono compatibili tra loro. La danza sessuale religiosa li abilitava a capirlo senza che dovessero macchare se stessi.

Ängsälvor, di Nild Blommér (1850).

Danzare è un atto spirituale-religioso. I Cristiani sono costretti seduti nelle loro “cripto-sinagoghe” (chiese) e cantano solo canzoni Ebraico per intorpidire i loro spiriti Pagani ulteriormente e per privarli del contatto con se stessi e con la loro natura. I Giudeo-Cristiani etichettarono tutte le danze come “Sataniche”, non ultimo a causa del Rinascimento, quando videro che l’Europa stava per svegliarsi dalla psicosi Ebraica. Più tardi, quando fallirono nel sopprimere il risveglio dello spirito Europeo provarono anche – come fecero in precedenza con tutte le festività Pagane, quando fallirono nel sopprimerle – a rubare la danza sacra, pervertirla e rovinarla, cosa in cui hanno avuto successo solo parzialmente.

Gli incantesimi delle divinità sono completi con la luce, la musica e la danza dei nostri antenati. Lancia gli incantesimi dei nostri dèi e delle nostre dee e rianima il tuo spirito Europeo! Diventa un vero Europeo, nel sangue e nello spirito! HailaR WôðanaR!

Hâvamâl 159

“Þat kann ek it fjögurtánda:
ef ek skal fyrða liði
telja tíva fyrir,
ása ok alfa
ek kann allra skil;
fár kann ósnotr svá.”

“(Questo ancora, quattordicesimo (cioè canzoni), conosco:
se alla gente degli uomini devo
enumerare gli dèi:
degli asi e degli elfi
di tutti l’ordine conosco a perfezione.
Pochi, non edotti, sanno tanto.)

Women of Amfiss.

Traduzione a cura di Artuso Fabio

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