Ranger della foresta pagana

Lo scopo dell’arte è sempre stato soggetto di dibattito, ma non importa ciò che si pensa dello scopo dell’arte oggi, si deve riconoscere il fatto che l’arte in origine aveva un funzione puramente magico-religiosa. Tutta l’arte prodotta, fin dalla prima arte di cui siamo a conoscenza, prodotta circa 40 mila anni fa, è stata magico-religiosa per il 99% del tempo. La Entartete Kunst (“l’arte degenerata”) è un fenomeno strettamente moderno. È molto kosher e conosciuta solo da pochi secoli. In realtà solo dal 1789 in avanti e per ragioni che alcuni di voi potrebbero già conoscere.

L’arte non è fatta per provocare, per provare i limiti, per rompere i taboo, niente di tutto questo. Mi spingerò fino ad affermare che il solo scopo originario dell’arte è di servire da magia e/o promuovere l’illuminazione religiosa. I bardi viaggiavano per ispirare gli altri, per iniziare gli altri, per illuminare gli altri ed assicurarsi della sopravvivenza degli ideali religiosi nella società – e in particolare facevano ciò in periodi di confusione, guerra ed altri problemi. Tutti i dipinti, le sculture, i poemi e le opere erano appositamente progettate per lo stesso scopo. La società antica era molto religiosa, perché la religione era la colla che la manteneva armoniosa e prospera. Gli artisti erano come pulitori da un punto di vista spirituale, e si assicuravano che ogni cosa restasse bella, pulita e ordinata. Non era permesso alla spazzatura di ammucchiarsi e sporcare la mente e lo spirito della tribù.

I cosiddetti “artisti” oggi non servono da pulitori della mente e dello spirito, ma principalmente – se non esclusivamente – da imbrattatori della mente e dello spirito, e non solo sguazzano nella spazzatura del nostro mondo, ma in realtà contribuiscono alla montagna di spazzatura con la loro cosiddetta arte. Essi non ispirano, al contrario trascinano gli altri giù nella sporca palude nella quale si trovano loro stessi. Non iniziano, ma degradano e pervertono. Non illuminano, ma confondono gli altri. Non vi darò esempi di tale arte, non voglio sporcare il mio blog e causarvi incubi, ma sono sicuro che voi sappiate di cosa sto parlando – o che riconosciate tale “arte” (cioè spazzatura) quando la vedete.

Abbracciare l’arte e respingere l’arte degenerata non è indice di ristrettezza mentale, razzismo, xenofobia, “antisemitismo”, odio né nulla di tutto questo. Non è diverso dall’accogliere gli addetti alla pulizia delle strade e respingere quelli che gettano la spazzatura per strada. Non dovremmo tollerare che gli altri gettino la loro immondizia ovunque e sporchino le nostre strade, e allo stesso modo non dovremmo tollerare che gli altri sporchino le nostre menti e il nostro spirito con la loro arte degenerata. Stiamo meglio senza di questa.

Così io affermerei che se l’opera d’arte non ispira alla grandezza, se non insegna qualcosa di profondo, se non dà un senso di illuminazione religiosa, allora – detto semplicemente – questa non è arte. È invece spazzatura e dovrebbe essere trattata come tale. L’”artista” che produce spazzatura non dovrebbe in alcun modo essere ricompensato per ciò.

Ai molti artisti ben intenzionati là fuori, vorrei – da un punto di vista professionale, da musicista – consigliare a voi tutti di pensare a ciò che fate. Seguite una secolare tradizione bardica di illuminazione magico-religiosa con la vostra arte, o nuotate in un mare di merda e trascinate con voi il vostro pubblico in questa merda quando mostrate loro la vostra “arte”? La vostra arte è una vocazione religiosa per voi, o è semplicemente una qualche sorta di terapia fai da te per la vostra mente malata e perversa?

Nella nostra epoca i veri artisti sono perseguitati, perché provano a sostenere qualcosa di buono in una società marcata (da un piccolo gruppo con una grossa influenza) per la distruzione, ma vorrei dire a tutti voi che non dovreste aver paura di nulla. Non abbiate paura di produrre arte politicamente scorretta! Potreste temere un boicottaggio, ma perché? Anche se qualcuno boicotta la vostra arte, cosa importa? Cosa avete da perdere? Temete di finire come me, e passare un paio di notti in cella di tanto in tanto? Sarebbe veramente una cosa tanto rilevante? Non è la vostra arte degna di ciò? Se no, di cosa è degna?

Siate veri artisti, e diffondete arte che possa ispirare, iniziare ed illuminare gli altri. Se non volete, potreste smettere di tentare di essere artisti e fare qualcos’altro. Se non lo fate voi, chi altro lo farà? Fare ciò è lo scopo dell’artista. Fare ciò è responsabilità dell’artista! Voi (noi) siete (siamo) la luce della società, che scaccia le tenebre che incombono sul nostro mondo quando il Sole tramonta ad ovest. Senza di voi la fredda oscurità ricoprirà il nostro mondo, e lascerà una devastata terra desolata quando il Sole sorgerà di nuovo il giorno successivo. E, sapete, lo farà. Un giorno l’invincibile Sole sorgerà di nuovo ad est; scaccerà l’oscurità e illuminerà le ombre, scioglierà il ghiaccio e rinvigorirà i nostri corpi – ed accecherà anche i nostri nemici e li esporrà. Fino ad allora i veri artisti devono mantenere accesa la torcia e guidare le nostre tribù in modo sicuro attraverso i pericoli dell’oscurità; e mantenere la tribù spiritualmente e mentalmente intatta. HailaR WôðanaR!

 

Traduzione a cura di Vargr í Véum

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2 thoughts on “Ranger della foresta pagana

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