Il Sole dei nostri cuori

Leggere i giornali è diventato un peso. Per trovare le notizie devo prima attraversare montagne di annunci ed articoli semi-pornografici, gli ultimi principalmente su celebrità infami e su quanto queste siano depravate, e in seguito devo decifrare gli articoli con le notizie quando finalmente li trovo. Sì, decifrare è la parola giusta, perché c’è molto poco di vero nelle notizie per come ci sono presentate.

Alla fine della giornata penso sempre: “Perché preoccuparsi di leggere i giornali in primo luogo?” Lo faccio semplicemente per una vecchia (e cattiva) abitudine, e ciò in realtà serve solo come catalizzatore della mia frustrazione. Le notizie sono in ogni caso estremamente negative, e in realtà ci vengono servite ogni singolo giorno tutte le notizie negative dell’intero mondo. Come può tutto questo essere buono? Ho realmente bisogno di vedere tutta quella merda ogni singolo giorno della mia vita? Mi riguarda realmente? Non vivo in un “villaggio globale”, quindi perché lascio loro credere di sì?

Quindi per prima cosa leggo i giornali online sempre di meno, e penso di essere giunto alla conclusione che finirò completamente. Non c’è più motivo; posso apprendere le notizie dai blog fatti da persone che vedono e vivono le notizie in prima persona.

Venendo al mio blog ho deciso di smetterla di mettere a fuoco le cose negative del nostro mondo. Sono semplicemente troppo stanco di leggere, pensare e scrivere di ciò. Voglio aprire la finestra e lasciare entrare dell’aria fresca e della luce invece, e abbracciare solo la positività. Voglio post positivi di soluzioni ai nostri problemi, piuttosto che quelli solo focalizzati sui problemi. Ambientalismo positivo, paganesimo, filosofia, storie e aneddoti. Ci sarà meno da dire, molto meno, perché c’è meno bene che male nel nostro mondo adesso, e meno soluzioni che problemi, ma va bene. Non dire nulla è a volte la cosa più saggia che si possa fare.

La stampa morirà presto, perché molti di noi smetteranno di comprare i loro servizi o anche di usare i loro servizi “gratuiti”, e staremo tutti meglio senza di loro. Anche il resto del potere dell’internazionalismo morirà presto, e specialmente se noi ci focalizziamo sul positivo in noi e sulla nostra cultura. L’Europa di domani sarà più luminosa, brillante e migliore, ma solo se risolviamo i nostri problemi più di quanto non ci affossiamo in essi.

Nessun carico è più facile da portare di uno fatto di molta saggezza. Lasciatevi alle spalle i problemi del resto del mondo, e portate solo quei problemi che riguardano voi e per i quali potete fare qualcosa. Lasciate che il resto del mondo cada se deve. Solo l’Europa conta per noi, e l’Europa sopravvive attraverso voi e me. HailaR WôðanaR!

Tutte quelle che portano ghirlande non sono vergini.” (Proverbio europeo)

 Traduzione a cura di Vargr í Véum

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One thought on “Il Sole dei nostri cuori

  1. Pingback: The Sun of our Hearts | Thulean Perspective

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