Terrorismo in Francia, parte VI

Apparentemente ogni cosa sta tornando alla normalità. I media continueranno ad ignorare Thulean Perspective dopo l’abbaglio che hanno preso la scorsa settimana, quando per diversi giorni lo hanno promosso più di quanto io avrei mai potuto fare in un centinaio d’anni, accusandomi di cose di ogni tipo. Vedremo meno visitatori su questo sito rispetto alla scorsa settimana, ma alcuni nuovi – che si sono resi conto della sua esistenza solo la scorsa settimana – continueranno a rimanere. Nel complesso un numero considerevole di europei sono diventati consci dell’ingiustizia e di altri difetti del loro sistema, e anche della stupidità di certi attori in questo sistema. Penso che possiamo dire in modo sicuro che i miei nemici ideologici e religiosi hanno aperto il fuoco contro di me, ma sono stati colpiti dal rinculo delle loro stesse armi da fuoco. Sono rimasto incolume. Infatti ne sono uscito con più credibilità e un maggior numero di lettori. Con il loro atto di terrore contro la mia famiglia hanno rafforzato e forse anche addirittura provato i miei argomenti.

“I codardi non conquistano mai le ragazze migliori.” (Proverbio europeo)

Presentata dai Media come una terrorista neo-nazista francese

Il titolo di questa serie di post è “Terrorismo in Francia”, e di certo non mi sono riferito in alcun modo alle loro accuse portate avanti contro mia moglie e me, né ai discorsi dei media riguardo il terrorismo. Mi sono per tutto il tempo riferito ai loro
atti di terrore. Al loro terrorismo. Solo perché ho espresso le mie opinioni politicamente scorrette online, hanno attaccato me e la mia famiglia con il terrorismo, (ab)usando (del)la polizia per espormi alla violenza reale: spari contro la nostra porta d’ingresso, rottura di vetri, urla e minacce sotto tiro (suggerendo che “mani in alto o vi spariamo con i nostri fucili d’assalto”), violazione armata della privacy da parte di uomini mascherati, esposizione agli avvoltoi dei media, ammanettamento davanti ai nostri bambini, imprigionamento senza la benché minima prova, e così via. Non è forse questo terrorismo una volta che non avevano nessun buon motivo per fare tutto ciò?

“Colui che diventa una pecora sarà mangiato dal lupo.” (Proverbio europeo)

Tuttavia non hanno solo attaccato la mia famiglia. Non hanno solo cercato di intimidirci con l’uso della violenza; volevano dare l’esempio al resto di voi. Volevano spaventarci tutti. Il loro messaggio è chiaro: “Esprimete pubblicamente le vostre opinioni politicamente scorrette e soffrirete”. Si suppone che adesso tutti i nazionalisti là fuori stiano tremando e si nascondano per la paura. E rimangano tranquilli. Essi vogliono il controllo totale, di ogni mente e di ogni corpo su questo pianeta.

“Molti hanno troppo, ma nessuno ha abbastanza.” (Proverbio europeo)

Certo, una volta presa coscienza delle leggi francesi riguardo il diritto di poter esprimere le proprie opinioni politiche solo se esse sono conformi a quelle della piccole elite al potere, e, a quanto ho capito, anche di mettere in discussione la storia ufficiale, ho rimosso molti dei miei post per poterli moderare e renderli legali, ma ho infine semplicemente deciso di riscrivere nuovi post. In ogni caso tutto ciò significa che devo riformulare tutto ed esprimermi in modo diverso.

“Il più cieco è colui che non vuole vedere.” (Proverbio europeo)

Tutto ciò non porta via in nessun modo né la mia volontà né la mia capacità di continuare ad esporre i nemici dell’Europa, a esprimere la mia opinione o a informare i fratelli europei, e gli altri allo stesso modo, riguardo non solo la nostra colorita cultura europea, ma anche riguardo l’orribile realtà dell’Europa post-pagana.

“La storia sono le bugie sulle quali ci siamo accordati.” (Napoleone Bonaparte)

I nazionalisti europei sono legati dal sangue e dallo spirito al nostro sacro suolo europeo, come la mente di un uomo è connessa al suo corpo. Anche coloro che non vivono in Europa hanno e sentono un forte legame con l’Europa. Questo legame è indistruttibile. Lo puoi sopprimere, ma resterà sempre lì, come la brace sotto la cenere che aspetta di poter diventare di nuovo un fuoco sfavillante. Spendete una fortuna per sopprimere la natura europea con tutte le vostre distrazioni, barriere di fumo e menzogne, ma tutto ciò di cui abbiamo bisogno per svegliarci di nuovo è piazzare qualche rametto e un po’ di legna asciutta sulla brace ed essa tornerà nuovamente ad essere un possente fuoco. Brucia, scalda, fai luce e illumina il nostro mondo.

“Bambini simili giocano meglio insieme.” (Proverbio europeo)

Non abbiamo bisogno di usare la violenza per raggiungere i nostri obiettivi, e certamente non consigliamo a nessuno neppure di provarci, e più farete ricorso voi, internazionalisti e sionisti, alla violenza e al terrore, più facile sarà per noi rianimare lo spirito europeo collettivamente. Noi, i cosiddetti razzisti e “anti-semiti”, non rappresentiamo l’odio o il disprezzo per gli altri, ma l’amore per la diversità e il rispetto per gli altri. Diversamente da voi, noi non proviamo a rendere questo meraviglioso pianeta un “villaggio globale”, distruggendo tutta la diversità col colonialismo, imperialismo economico e trasformando l’umanità in una universale e lobotomizzata massa grigia (di consumatori schiavi del debito). Al contrario rispettiamo ogni gruppo e ogni popolo e combattiamo per il loro diritto di avere una propria cultura, una propria lingua, una propria religione, delle tradizioni proprie e una terra propria, e per coltivare tutto ciò senza l’intrusione né la persecuzione di altri. I nativi africani, i nativi americani, i nativi asiatici e i nativi australiani sì, ma anche i nativi europei.

“Il peggior sordo è colui che non vuol sentire.” (Proverbio europeo)

“Non abbiamo ereditato l’Europa dai nostri antenati, l’abbiamo presa in prestito dai nostri figli.” (Proverbio europeo)

Traduzione a cura di Vargr í Véum

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