Terrorismo in Francia, parte V

C’è una domanda alla quale voi ovviamente non sapete rispondere: esattamente perché hanno arrestato mia moglie incinta e me con il sospetto di terrorismo?

Potremmo riflettere a lungo su ciò, ma la verità è che io so perché lo hanno fatto. Mi hanno detto che ci hanno arrestati perché “qualcuno” ha detto loro che ero stato uno degli oltre cinquecento sfortunati ricevitori del “manifesto” del pluriomicida sionista, massone e cristiano Anders Behring Breivik, che lo ha inviato prima dei suoi crimini orribilmente codardi contro la gioventù socialista ed anti-sionista ad Utøya. La polizia francese era stata informata che un indirizzo che aveva ricevuto il suo manifesto, registrato a nome wolfschanze, era il mio indirizzo e-mail. Secondo la polizia questa unica (falsa) informazione ha portato al nostro arresto. Hm… Mi chiedo chi glielo abbia detto, e perché?

Voi potreste sempre argomentare che l’acquisto da parte di mia moglie di due fucili di piccolo calibro bolt-action (un 22 LR e un 222 Remington) e un fucile di piccolo calibro lever-action (22 LR), così come di un fucile da caccia 12 gauge poteva renderli sospettosi, ma se così quasi l’intera Francia rurale dovrebbe essere sospettata allo stesso modo, perché qui dove viviamo praticamente tutti hanno armi del genere. Alcuni una o due in meno, certo, e altri una o due in più. Se qualcuno pensa che i terroristi possano pianificare un attacco utilizzando doppiette e fucili da sport e da caccia di piccolo calibro di settima e quinta categoria legalmente registrati, allora questi non sono poliziotti, ma più probabilmente rientrano in qualche altra categoria molto meno benevola.
Detto ciò, non ho ancora mai visto nessuna famiglia europea, madri incinte e padri di tre bambini piccoli, commettere alcun atto di terrorismo da nessuna parte.

I miei precedenti criminali sono stati anche elencati come argomento a favore dell’arresto, ma qualcuno può dirmi dove stia il collegamento tra l’uccidere un autoproclamato assassino perverso per legittima difesa, perché vuole torturarti a morte, e il terrorismo? Anche se voi credete nelle contraddittorie menzogne delle autorità “norvegesi” e credete loro quando sostengono che ho guidato per circa 550 km e assassinato un uomo per assolutamente nessun buon motivo (sì, questa è la versione ufficiale della sovietica corte farsa di Oslo), dovete capire che passare dal “uccidere” un uomo (per nessun buon motivo) al terrorismo è un passo molto, molto lungo e davvero raro.

(Posso aggiungere velocemente che non volevano ammettere che avevo agito per legittima difesa, perché ciò avrebbe rovinato la loro intera causa contro di me, il dissidente più popolare e impopolare di Norvegia a quel tempo, ma non potevano dare nessun’altra ragionevole spiegazione per il mio omicidio, così hanno semplicemente preteso che l’ho ucciso per assolutamente nessun buon motivo. Perché no? Nessuno della stampa “norvegese” lo ha mai chiesto comunque. Hanno anche dichiarato che ho accoltellato il tizio 21 (23?) volte, quando in realtà l’ho ucciso con un piccolo coltellino tascabile, che ho tirato fuori solo perché lui aveva tentato di prendere un coltello (grande) per accoltellarmi, e la maggior parte di quelle ferite furono in ogni caso causate dai frammenti di vetro di una lampada rotta, sui quali lui ad un certo punto era caduto con indosso solo le mutande, e sui quali in seguito aveva anche camminato. Una di quelle “pugnalate” elencate come causate da me fu trovata sotto il suo piede. Benvenuti nella Norvegia Sovietica.)

Dubito seriamente che la polizia mi abbia visto come un pericolo solo perché ho ucciso un uomo 20 anni fa – per qualsivoglia ragione.

Infine, le speculazioni secondo le quali il nostro arresto è stato causato dal mio incoraggiamento alla rivolta sono pura spazzatura, perché ho detto in questi stessi post sul blog, e nei commenti pure, che non dobbiamo mai infrangere la legge e agire sempre secondo le leggi dei nostri paesi. “Mai fare niente di illegale”, come ho spesso ripetuto, è molto in conflitto con il terrorismo.

Le autorità francesi, come hanno spiegato a noi e ai nostri avvocati, ci hanno arrestati solamente a causa di quel (falso) legame con Breivik, una persona con la quale noi discordiamo su tutte le questioni fondamentali. Una persona che io ho pubblicamente e ripetutamente attaccato, a causa dei suoi crimini codardi e perché detesto ogni cosa che egli sostiene e rappresenta.

Quindi, dimmi Francia, perché è successo realmente tutto ciò?

Mia moglie, francese, è stata arrestata, una timida ragazza bionda incinta alta 155 cm, con tre bambini piccoli e nessun precedente penale, e le hanno praticamente fatto solo domande su di me e sulle mie attività, quindi perché non è invece semplicemente stata convocata come testimone? Ditemelo…

Sono cresciuto e ho vissuto la maggior parte della mia vita nella Norvegia Sovietica, alias NDR (Norwegische Demokratische Republik), così non sono estraneo alla violenta soppressione politica, al totalitarismo, all’estremismo e alla persecuzione di stato e il terrore contro i cittadini dissidenti: è questa forse la ragione per la quale mi sento così tanto a casa qui nella vostra nuova Francia?

Norvegia Sovietica: prima di tutto e soprattutto Sovietica:


La Francia che ricordo e che adoro:

Traduzione a cura di Vargr í Véum

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