Giovani Turchi

Cercando il termine ‘Giovane Turco’ in un dizionario culturale dovreste trovare una definizione di questo genere; «Giovane turco: un insorgente che tenta di prendere il controllo di una situazione o di un’organizzazione tramite forza o manovra politica. Il termine origina dagli ufficiali in gran parte turchi che rovesciarono i sovrani ottomani dopo la prima guerra mondiale.»

Durante la prima guerra mondiale furono coinvolti nel genocidio degli armeni, e dal 1920 al 1938 il ‘Giovane Turco’ Mustafa Kemal Atatürk governò la Turchia come un dittatore.

Innanzitutto, però, il termine ‘Giovani Turchi’ è un po’ fuorviante, poiché – come sempre quando il genocidio è implicato – molti di loro erano in realtà ebrei.
Le personalità più importanti dei ‘Giovani Turchi’ erano;

Abdullah Cevdet (turco)

Agah Efendi (turco)

Alexander Parvus (ebreo)

Ayetullah Bey (turco)

Emmanuel Carasso (ebreo)

Tekin Alp (il suo nome reale è Marcel Samuel Cohen) (ebreo)

Mehmet Cavit Bey (ebreo & massone)

Nuri Bey (turco)

Osman Hamdi Bey (turco)

Refik Bey (turco)

Refik Saydam (accusato di essere ebreo [nessuna prova fu trovata al riguardo, però])

Russo Nissim (ebreo)

Talaat Pasha (sposato con un’ebrea, e accusato di essere ebreo egli stesso [ma nessuna prova fu trovata al riguardo])

Yusuf Akçura (tataro/tartaro)

Ze’ev Jabotinsky (ebreo)

Ziya Gölkalp (turco)

Ovvero 7 turchi, 1 tataro e 8 (o come minimo 6) ebrei. In altre parole il comando dei ‘Giovani Turchi’ poteva essere composto di almeno un 50% di ebrei.

Non abbiamo parlato di Atatürk però, e della sua origine. Possiamo leggere su Wikipedia che veniva da Salonicco in Grecia e aveva discendenze musulmane, e alcuni affermano che fosse albanese, altri che fosse greco, ma frequentò una scuola ebraica da bambino, diretta da cripto-ebrei, e in un discorso (un video simile in francese) ha addirittura affermato: “sono un discendente di (l’ebreo) Sabbetai Zevi”. Dunque anche lui era un ebreo. Gli ebrei sul sito «Jew or not Jew» affermano che: «Mustafa Kemal Ataturk […] presumibilmente, la sua famiglia veniva dai Dunmeh, una setta di ebrei turchi che spesso nascondeva il proprio giudaismo dietro una facciata musulmana.» In altre parole; i suoi familiari erano cripto-ebrei – il che spiegherebbe perché abbia frequentato una scuola gestita da cripto-ebrei.

Atatürk fu anche un fanatico sionista, «naturalmente», e lavorò duramente per costringere i britannici a dare la Palestina alla razza ebrea. In Turchia si impegnò per convincere i turchi della loro appartenenza all’Europa, come parte dell’Europa, e riformò la società turca in maniera da renderla nelle sembianze il più europea possibile.

a

Oggi la Turchia, alleata militarmente con Israele, tenta di diventare membro dell’UE, e gli ebrei in Europa si impegnano a fondo per far sì che questo avvenga. Fingono che sia solo una questione di tempo prima che la Turchia sia accettata. Tentano di abituarci all’idea che la Turchia sia Europa. «Il posto della Turchia è in Europa.» Includeranno la Turchia nell’UE se saranno in grado di farlo.

Oggi l’Europa contiene numerosi milioni di musulmani, in effetti probabilmente decine di milioni. I musulmani in Europa sono tutti o non-europei (nella gran parte dell’Europa) o fortemente bastardizzati (nei Balcani), con alcune eccezioni molto rare, composte di europei convertiti, che hanno dovuto convertirsi in quanto hanno sposato un uomo o una donna musulmani. I loro figli saranno chiaramente degli incroci e non potranno in alcun modo essere considerati europei.

Alcuni dei Giovani ‘Turchi’, i quali sono in realtà ebrei di etnia (quello con gli occhiali può essere visto anche nello sfondo della foto di ‘Atatürk’).

emmanuel-carassoalexander-parvus zeev-jabotinsky

L’Islam in Europa (secondo l’ebraica Wikipedia… i numeri reali sono molto più alti!)

<1% (Bielorussia, Repubblica Ceca, Estonia, Finlandia, Ungheria, Islanda, Irlanda, Lettonia, Lituania, Malta, Moldavia, Monaco, Polonia, Portogallo, Romania, Slovacchia, Ucraina)

1%-2% (Andorra, Croazia)

2%-4% (Italia, Lussemburgo, Norvegia, Serbia, Slovenia, Spagna)

4%-5% (Danimarca, Grecia, Liechtenstein, Regno Unito)

5%-10% (Austria, Belgio, Francia, Germania, Olanda, Svezia, Svizzera)

10%-20% (Bulgaria, Montenegro, Russia)

20%-30% (Cipro)

30%-40% (Macedonia)

40%-50% (Bosnia ed Erzegovina)

50%-60%

60%-70%

70%-80%

80%-90% (Albania)

90%-95% (Kosovo)

>95% (Turchia)

Come sappiamo gli ebrei, colpevoli del genocidio armeno e di molti altri genocidi nella storia, stanno facendo del loro meglio per sterminare l’Europa in quanto continente europeo, e fanno questo principalmente promuovendo la mescolanza delle razze. Hanno però in Europa solo alcuni milioni di non-europei e incroci con cui lavorare, quindi se riuscissero a portare la Turchia nell’UE e in Schengen significherebbe che non meno di 70 milioni di incroci musulmani dalla Turchia sarebbero autorizzati a fluire liberamente in Europa, dove poi sarebbero incoraggiati dai media e dall’industria dell’intrattenimento ebraici a mischiarsi con gli europei, e in caso non fosse loro permesso, a stuprarli. Quelli di loro che sono qui spesso lo fanno già.

Le genti turche hanno iniziato a invadere l’Europa geografica dall’Asia molto tempo fa, forse addirittura a partire dal IV secolo. Erano già incroci quando arrivarono – un misto di iraniani, proto-mongoli, genti uraliche e paleo-siberiani – e come sappiamo gli invasori si stabilirono nelle aree che oggi conosciamo come Turchia e Caucaso, e più verso nord in quella che oggi è la Russia.

I turchi sono sempre stati nemici dell’Europa; invasori, distruttori della cultura, stupratori, assassini di massa, tagliagole e bugiardi; in breve feccia bastarda. Cadono nella stessa categoria di ebrei e zingari, i peggiori nemici dell’Europa, e vanno trattati di conseguenza.

Tutti gli orrori moderni dei Balcani sono frutto della protratta presenza turca e della conseguente bastardizzazione delle genti dei Balcani. Questo è il futuro che gli ebrei vogliono per l’Europa intera; il nostro intero continente sarà trasformato in un enorme Balcano, con europei impegnati a odiare altri europei senza nessuna speranza di correzione o moderazione; genti di sangue misto combatteranno una guerra in stile turco, decapitando i nemici, piazzando teste su pali per demarcare il territorio, tagliando genitali e ficcandoli nelle bocche di teste nemiche mozzate, ci saranno campi di stupro, campi di tortura, stupri di gruppo, rapimenti ed esecuzioni di teenager di etnia europea, presi dalle loro case da mezzosangue musulmani (come accadde ai serbi in Kosovo), e via dicendo.

Fortunatamente non tutti nei Balcani sono bastardizzati, e non tutti sono indotti a odiare i popoli a loro confinanti, ci sono ancora molti – e spero sia la maggior parte – buoni e veri europei rimasti lì, ma il caos lasciato dalla presenza turca, naturalmente favorito dalla presenza di ebrei e zingari, richiederà un grande sforzo perché possa essere «ripulito».

Ciò di cui dobbiamo in ogni caso assicurarci è che le nostre genti non siano indotte all’accettazione dei turchi in Europa, o anche solo ad accettare che turchi o altri incroci siano autorizzati a vivere qui – o anche solo a venire qui come turisti. L’Europa è solo per gli europei. Che i turchi siano rispediti in Asia Centrale, da dove arrivarono come invasori ostili! HailaR WôðanaR!

La scena del crimine in cui bambini serbi furono assassinati da musulmani albanesi (ovvero discendenti dei turchi) nella provincia serba del Kosovo;

mestooooooooooooooooo

Traduzione a cura di Marco V. H.

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One thought on “Giovani Turchi

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